Alessandro Marena

Una vita dedicata all’arte, e non solo.

 

Parlare di chi fosse Alessandro Marena significa inevitabilmente chiamare in gioco due aspetti della sua vita, quello pubblico e quello privato.

Volendo cominciare da quest’ultimo, è doveroso ricordare che Alessandro, o Ale, come tutti usavano chiamarlo, era un ragazzo disponibile e gentile con chiunque.

Se quest’affermazione potrebbe sembrare banale o da copione, quando si scrive di una persona che non c’è più, in questo caso è assolutamente pregnante poiché è a partire da questo suo atteggiamento nei confronti degli altri che Ale ha creato il suo universo relazionale e lavorativo.

Ascoltare le idee e i sogni dei giovani che come lui si iniziavano ad interfacciare con il mondo e la società  “adulta”, fatta di responsabilità e di doveri, era una delle cose che faceva abitualmente.

Confrontandosi con gli altri egli maturava delle idee e sviluppava le comuni passioni non tralasciando mai i rapporti umani alla base di ogni progetto.

Ed ecco allora che entra in gioco la figura conosciuta dai più, l’Alessandro Marena imprenditore che poco più che trentenne gestiva già due gallerie d’arte contemporanea e che aveva preso le redini del Consorzio Cooperative Edilizie Unione assumendone la carica di presidente che era stata di suo padre, Ettore Marena. E ancora ci si ricorda di Alessandro proprietario di locali, nati a soddisfare un’altra sua passione latente da sempre e che finalmente aveva trovato il coraggio di portare avanti: aprire dei ristoranti e un bistrot, in particolare, nella sua città che recassero il suo “marchio di fabbrica”.

Quel marchio non era poi che l’attenzione per i dettagli, lo stile, il design e il tocco artistico uniti alla buona cucina.

Così non era inconsueto passare dalla nota “Maison” di mattina e scorgerlo mentre beveva un caffè, o consumava un veloce pasto in compagnia di qualche amico o conoscente che con lui si fermava a scambiare qualche parola sull’arte, sul cibo o anche sulla situazione di crisi che lui, da imprenditore quale era, ben conosceva.

Eppure nonostante le possibili preoccupazioni destate dal momento storico, Ale, con una grande dose di coraggio ed entusiasmo, ha dedicato la maggior parte del suo tempo e le sue energie per fare in modo che i suoi sogni diventassero realtà.

Laureato in Business Administration, aveva maturato la sua esperienza lavorativa nel settore economico-aziendale e da giovanissimo era diventato direttore di una nota galleria d’arte milanese. Forte di quella esperienza, aveva dato corpo ai suoi progetti artistici:

Nel 2007 nasceva la galleria Marena Rooms Gallery, galleria d’arte contemporanea che gestiva con la madre, Franca Pastore Marena, e che negli anni ha ospitato mostre di tanti artisti dai nomi già noti (talora “star” a livello internazionali), come Franko B e Bigas Luna, o di giovani promesse della creatività..

Poco dopo, nel 2009, nasceva l’Alessandro Marena Project che promuoveva giovani artisti in un originale spazio, un ex garage riattato, ma anche in altre location (si pensi allo straordinario fotografo finlandese Kalle Kataila ospitato nelle sale del prestigioso Palazzo Marengo).

«Metto sempre in primo piano solo ed esclusivamente la promozione culturale e artistica dei giovani talenti che propongo» dichiarava Alessandro in un’intervista.

Ale amava tanto interessarsi dell’espressione artistica.

Poco contava per lui l’aspetto più strettamente economico. L’arte ha i suoi tempi e le sue dinamiche “oscure” e questo non pareva scoraggiarlo né, tanto meno, spaventarlo.

La sua vita è stata troppo breve anche se vissuta intensamente tra l’affetto della famiglia, gli amici, gli artisti e le sue attività imprenditoriali.

Oggi che non c’è più e che ha lasciato chi gli voleva bene nella tristezza di non poter condividere più con lui progetti ma anche semplici momenti d’amicizia e d’affetto, quest’Associazione, nata per volontà della madre, intende dare un ideale seguito ai suoi sforzi, perchè essi non vengano vanificati ma siano il seme di un altro nuovo capitolo dedicato a quella scena creativa che aveva sempre sostenuto.

Alessandro Marena, era nato a Torino il  05 febbraio 1977, ci ha lasciato il 07 luglio 2013.