“The Upcoming Art – da un’idea di Alessandro Marena” part_2

- invito -

“The Upcoming art – da un’idea di Alessandro Marena” part_2

Artisti in mostra:

Matteo Fato, Christian Fogarolli, Domenico Antonio Mancini,
Paolo Peroni, Giusy Pirrotta, Gregorio Samsa, Elena Tortia

a cura di Luca Beatrice

Vernissage venerdì 6 novembre 2015 dalle ore 18:30 alle ore 21:30
Assegnazione dei Premi alle ore 19:30
segue cocktail

L’Associazione Alessandro Marena presenta la seconda edizione del progetto “The Upcoming Art – da un’idea di Alessandro Marena”, il gallerista torinese prematuramente scomparso nell’estate del 2013 a soli 36 anni, che con la sua costante ricerca ha dato opportunità e spazio a molti giovani talenti dell’arte contemporanea. Quest’anno il Premio “Alessandro Marena” verrà assegnato al migliore tra i sette artisti già selezionati dal curatore Luca Beatrice.

La giuria, presieduta da Franca Pastore Marena Presidente dell’Associazione Alessandro Marena, insieme a Giulia Tosetti, Marco Enrico Giacomelli, Irma Ciaramella, Marina Paglieri, si riunirà il giorno stesso dell’inaugurazione e assegnerà durante la serata, all’artista vincitore, il Premio promosso ed elargito dall’Associazione Alessandro Marena.

Da quest’anno verrà assegnato un ulteriore Premio “Rotary #Youth Art”, offerto dal Rotary Club Torino Crocetta (Club molto sensibile all’arte ed in particolare alla giovane arte) in collaborazione con l’Associazione Alessandro Marena, come contributo alla partecipazione ad una residenza d’artista. Tale riconoscimento sarà assegnato a colui che si è contraddistinto maggiormente per il talento e la continua ricerca.

La mostra sarà ospitata nella prestigiosa sede del Salone delle Feste dell’Hotel Principi di Piemonte, durante la settimana di Artissima.

In occasione della Notte delle Arti contemporanee di sabato 7 novembre, sarà possibile visitare la mostra dalle ore 10:00 sino alle ore 23:00.

Sarà possibile visitare la mostra anche domenica 8 novembre 2015 dalle ore 10:00 alle ore 20:00.

Matteo Fato

Pescara, 1979. Vive e lavora a Pescara. È diplomato all’Accademia di Belle Arti di Urbino.
La pittura di Matteo Fato si caratterizza per un approccio complesso e articolato al mezzo tradizionale. Le sue opere non si compongono solo di tela e materia cromatica ma di elementi di altra natura, come legno, neon, che contribuiscono a completare l’unicità del lavoro. Il suo linguaggio si snoda così attraverso la pittura, il disegno, la scultura e l’installazione. Sono lavori che nascono da un progetto connesso con lo spazio espositivo.

Christian Fogarolli

Trento, 1983. Vive e lavora a Trento. È laureato in Gestione e Conservazione dei Beni Culturali all’Università di Trento. Christian Fogarolli studia l’immagine, la figura umana e pone particolare attenzione alle forme espressive legate all’anormalità e alla devianza, come accade nel ciclo dedicato a immagini d’archivio tratte da cartelle cliniche e psichiatriche. Fogarolli porta avanti la sua ricerca attraverso il linguaggio della fotografia, che spesso presenta sotto forma d’installazione.

Domenico Antonio Mancini

Napoli, 1980. Vive e lavora a Napoli. È diplomato all’Accademia di Belle Arti di Napoli.
La ricerca artistica di Domenico Antonio Mancini è riconducibile all’ambito concettuale. Le sue opere si compongono di elementi semplici ma carichi di significati, come le pagine di giornali o di libri quali la Costituzione italiana. Oggetti e soggetti – fucili, pistole, carte geografiche – che traggono ispirazione dalla cronaca, dalla politica, indagano temi d’attualità diventando gli strumenti attraverso i quali osservare il contemporaneo.

Giusy Pirrotta

Reggio Calabria, 1982. Vive e lavora a Londra. È diplomata all’Accademia di Belle Arti di Firenze. Alla base della ricerca artista di Giusy Pirrotta è lo studio della luce in relazione con l’architettura e la scultura. I suoi lavori, realizzati con medium differenti – fotografia, proiettori, tele e ceramica – creano immagini in movimento, indagate per l’aspetto più scultoreo che assumono proprio in rapporto allo spazio architettonico in cui sono inserite. Un dialogo tra immagine creata e percezione della stessa.

Paolo Peroni

Cuggiono (Mi), 1984. Vive e lavora a Torino. È diplomato all’Accademia di Belle Arti di Firenze e successivamente ha conseguito la laurea specialistica all’Accademia Albertina di Torino, indirizzo scultura.
Utilizza cemento, polimeri, gomma siliconica e catrame che declina affinché dal lavoro emerga un’intensa riflessione sulla tensione esistente tra il singolo, il gruppo e l’ambiente esterno, lo sviluppo urbano inteso come continua necessità di distruggere per ricostruire.

Gregorio Samsa

Gregorio Samsa è un duo artistico indipendente, costituito a Roma nel 2010. Il tema del dialogo, declinato nelle sue diverse sfaccettature, è al centro della loro ricerca artistica. Si misurano con diversi mezzi espressivi: video, scultura, installazione, pittura e performance.

Elena Tortia

Torino, 1987. Vive e lavora a Torino. È diplomata all’Accademia di Belle Arti di Torino.
Il lavoro di Elena Tortia è rivolto alle diverse pratiche e metodologie artistiche. Dalla performance, di cui è spesso parte attiva, alla scultura e all’incisione, dalla tradizionale tecnica del ricamo, che reinterpreta e applica ai più insoliti supporti (ombrelli di stoffa e pavimenti in cemento), alle installazioni ambientali, alla video art.

***

“The Upcoming Art – da un’idea di Alessandro Marena” part_2 è realizzata con il sostegno di Tosetti Value S.I.M. S.p.A. e Rotary Club Torino Crocetta.

Con il patrocinio della Città di Torino, della Città Metropolitana di Torino e della Regione Piemonte.

“The Upcoming art – da un’idea di Alessandro Marena” part_2
Salone delle Feste – Hotel Principi di Piemonte
Via Piero Gobetti, 15
Dal 06/11/2015 all’08/11/2015
dalle ore 10:00 – alle ore 20:00
Ingresso gratuito

Per maggiori informazioni:

Associazione Alessandro Marena
sede legale: via dei Mille 40/a – 10123 – Torino
info@associazionealessandromarena.com
www.associazionealessandromarena.it

https://www.facebook.com/pages/Associazione-Alessandro-Marena/499163566866435

tel.0039.340.21.43.762

***

«Alessandro Marena amava molto l’arte dei giovani. Gli piaceva cogliere quel fermento un po’ acerbo e avventuroso nel momento del suo farsi, con il coraggio di chi andava scoprendo in ogni occasione nuove avventure. Nel suo spazio in via della Rocca, negli ultimi tempi, aveva esposto ragazzi dell’Accademia, ex studenti, artisti trovati nel suo percorso senza una strategia ben precisa ma al puro scopo di mostrare al mondo il frutto di una ricerca di prima mano, senza filtri né condizionamenti. Alcuni di loro ne sono usciti fortificati da questa esperienza, qualcuno ha mosso i primi passi di una carriera poi significativa. Ad Alessandro piaceva il lavoro di prima mano, le scommesse e i rischi: se poi, in futuro, fosse andata bene, beh questo appartiene all’imperscrutabilità degli eventi.

Gli importava, soprattutto, di sostenere un giovane nei primi momenti, offrendogli la possibilità di esporre, perché proprio questo si pone come un discrimine decisivo: un lavoro al chiuso dello studio o del laboratorio ha un senso, quando si apre al mondo per confrontarsi col pubblico ne acquisisce un altro. Non ha più protezioni e si affida allo sguardo, al confronto.

A poco più di due anni dalla sua scomparsa il progetto Upcoming Art prosegue la propria strada. Dopo una prima edizione dedicata ai ragazzi dell’Accademia Albertina di Torino, esposti nei locali della Biblioteca Nazionale di piazza Carlo Alberto, nel 2015 la formula si è parzialmente rinnovata pur nella continuità dell’idea originaria. Particolare la “location”, il salone principale dell’Hotel Principi di Piemonte. Nuovo il curatore, il sottoscritto, legato da un ottimo rapporto d’amicizia con Alessandro e con la sua mamma Franca Pastore Marena. Sette gli artisti selezionati e invitati da tutta Italia, privilegiando l’aspetto progettuale dell’opera. Due, Elena Tortia e Paolo Peroni, vivono e lavorano a Torino: la prima si esprime con video e performance, il secondo risulta uno degli scultori più interessanti della nuova generazione. Christian Fogarolli viene da Trento e presenta un’installazione composta da una lastra di piombo lavorata a mano combinata ad altri elementi; Domenico Antonio Mancini di Napoli espone un calco ingesso della propria figura e riprende il tema molto attuale delle vittime dei naufragi; Matteo Fato, Pescara, mescola la pittura a oggetti luminosi dal vago sapore metafisico; il duo Gregorio Samsa proveniente da Roma lavora sulla manipolazione digitale presentando una video installazione dedicata all’Esposizione Internazionale dell’arte di Parigi del 1937 simulando la propria partecipazione all’evento; Giusi Pirrotta, nata a Reggio Calabria ma residente a Londra, lavora sui giochi di luce provenienti da corpi scultorei. Sono nati quasi tutti negli anni ’80 e dunque rappresentano, crediamo al meglio, la New Wave dell’arte italiana di cui Alessandro era appassionato estimatore.

Un’edizione dunque caratterizzata dall’elemento tridimensionale che si adatta perfettamente alle caratteristiche dello spazio, anomalo e molto ricco di elementi decorativi. Uno di questi lavori entrerà a far parte della collezione dell’Associazione Alessandro Marena dopo essere stato scelto e premiato da una giuria qualificata. Trampolino di lancio, auspicabile, per una carriera ricca di successi ma, soprattutto, una consistente occasione di confronto nei giorni di Artissima, quando Torino si veste di arte contemporanea, proponendosi quale vetrina internazionale di sperimentazione.

Invitato da Franca a occuparmi di Upcoming Art per il 2015, spero di aver interpretato al meglio l’idea iniziale di Alessandro. A turno diversi giovani curatori, individuati ogni anno, potranno portare il loro contributo a un’iniziativa che si annuncia, nella sua freschezza, come una delle più innovative e concrete a fianco della giovane arte italiana.»

Luca Beatrice

***

La giuria, dopo essersi riunita ed aver dibattuto ha decretato i vincitori:

Premio Alessandro Marena  - Domenico Antonio Mancini
Premio Rotary #YouthArt – Gregorio Samsa

La giuria ha deciso di premiare l’opera Self Portrait di Domenico Antonio Mancini e l’opera The Paris International Exposition 1937 - Guide Officiel – Exposition Internationale Paris 1937 di Gregorio Samsa per lo stretto legame con l’attualità che le caratterizza, un’attualità che non viene meramente illustrata, bensì interpretata e poeticamente arricchita. In questo modo le opere scelte, spingono lo spettatore a mettere in discussione il proprio sistema di valori.

 Scarica  qui il  REGOLAMENTO_PREMIO_ALESSANDROMARENA_theUpcomingArt_2015

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>